TRACCIATO SUD 300Km
Il tracciato parte da Muro Leccese dirigendosi verso est attraverso Giurdignano fino a Otranto, tra campagne murettate e primi scorci sull’Adriatico. La costa orientale prosegue da Porto Badisco a Santa Cesarea Terme, Vignacastrisi e Marittima, con uno dei tratti più tecnici del percorso: brevi ma ripide salite, continui saliscendi e fondo misto tra asfalto e sterrato costiero. Attraversando Tricase e Marina di Novaglie si raggiunge Santa Maria di Leuca, punto di incontro tra i due mari. Verso lo Ionio il tracciato torna più scorrevole passando da Patù, Morciano di Leuca e Presicce-Acquarica del Capo, fino alle pianure di Gemini e Ugento. Da Torre Suda a Gallipoli, passando per Mancaversa, Punta Pizzo, Baia Verde, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina, dominano sterrati costieri compatti e lunghi tratti pianeggianti. Dopo il paesaggio naturalistico del Parco di Porto Selvaggio e Sant’Isidoro, il rientro nell’entroterra via Nardò, Galatina, Soleto, Sternatia e San Donato di Lecce conduce a Lecce. L’ultimo tratto adriatico da San Cataldo attraverso la Riserva delle Cesine, San Foca e i Laghi Alimini alterna sterrato e asfalto con ondulazioni leggere, chiudendo l’anello verso Muro Leccese con dislivello complessivamente contenuto ma costante.

